Archivio per tag: Vita

Sono un cittadino del mondo!

Ieri ho visto un documentario alla televisione dove facevano vedere che nelle miniere di Potosì, in Bolivia, i minatori di argento lavoravano attraverso cunicoli angusti, spingendo carrettini parzialmente distrutti, come quelli di Indiana Jones e il tempio maledetto, o forse ancor più piccoli. Questi minatori – il...

Tempi duri

Ci sono poi canzoni che non significano niente. Apparentemente. Le ascolti un’estate e poi se ne vanno, come tutto quello che hai pensato di avere tra le mani e che poi ha perso, un po’ per colpa, un po’ per destino. Capita con centinaia di immagini che...

Wonderwall e le scarpe

Il treno che viaggiava verso Paola (Calabria, per intenderci) era un via vai di luci e parole. Da “Wonderwall” alla “cuccetta”, equivalente ad un concistoro di poliglotti, si sentiva l’odore incantevole dei chilometri (dei piedi) dei viaggiatori. La domanda più ricorrente, dopo una notte insonne ad ascoltare “Learning...

Ascoltare i dischi

È tardi. Guardo fuori e i colori non ci sono più. Accade sempre così quando mi distraggo. Mi volto e tutto cambia all’improvviso, le storie delle persone, i nomi degli oggetti, i colori del cielo. Accade sempre così quando sono felice e mi sdraio sul letto ad...

Dovrei fare un bilancio

Il sole che entra dalla finestra è bellissimo, ridisegna tutte le forme della stanza, del palazzo, schiarisce le ombre di spigoli che non esistono più. E io scendo le scale, pochi gradini e tolgo dai fili i miei panni quasi asciutti. 

Il giorno in cui i REM si impossessarono di me

Monster dei REM uscì a fine settembre del 1994. Quando io avevo da poco compiuto 12 anni. In effetti, quell’anno fu veramente mostruoso. La scuola era già cominciata, le giornate estive si stavano piano piano consumando, Kurt se ne era già andato, in sudafrica Nelson Mandela divenne presidente, mentre assurdi conflitti...

Un nuovo inizio

Di mille blog che ho iniziato, tutti sono rimasti in sospeso. Tra idee, ricordi, scommesse e musica, tanta musica. E poi pagine sgualcite di libri ora impolverati, occhi, volti, ritratti di persone che se ne sono andate, che ho incontrato, che ho finito per dimenticare. Le telefonate...

Croweology

Insomma, ascolto adesso questo nuovo (si fa per dire) disco dei Black Crowes. È bello saperli nuovamente insieme, e vederli attivi e in forma come quindici anni fa, o giù di lì.

Rilo Kiley – Under The BlackLight

A dir la verità a me piace il pop. E se devo dirla tutta, voci come quella di Jenny Lewis mi piacciono da morire. Questo è il quarto disco dei Rilo Kiley e sinceramente è un’ottimo lavoro, ha qualcosa che non è stato suonato invano, ha qualcosa che si...