Il mio Bose Soundlink Mini 2

Ci ho pensato parecchio prima di scrivere questo post. Davvero meritava parlare di qualcosa di costruito in metallo e plastica? Beh, considerando il campo musicale, tecnologico e via dicendo, ci sono oggetti costosissimi fatti degli stessi materiali, quindi niente di che stupirci. E poi, insomma, dopo oltre un mese di ascolto intensivo non posso che tirare le somme sulla mia ottima esperienza di utilizzo praticamente quotidiano con il Bose Soundlink Mini II. A 33 anni suonati ho provato per la prima volta un modo nuovo di ascoltare i brani che più mi piacciono e soprattutto lo posso fare ovunque e con una resa sonora meravigliosa, ma di questo ne parlerò dopo.

Il nome figo di qualsiasi prodotto Bose a dir la verità ha alimentato la mia indecisione tra il suo acquisto e quello del Color; è stata una sfida davvero ai massimi livelli fino al momento in cui ho preso in mano la scatola e mi sono diretto veloce verso il reparto casse. Appena arrivato a casa, come un bambino, mi sono seduto e ho subito aperto il mio regalo di Natale.
Il SLM II è bellissimo sin da quando lo tiri fuori dalla scatola, ha la sua basetta per ricaricarlo, ma basta un cavo mini usb per rimettere la batteria in sesto anche in ufficio o dovunque di trovi, si connette facilmente con gli altri devices (io ho diversi prodotti Apple e la connessione è stata subito velocissima) e pompa davvero forte sin da quando lo accendi. Una delle cose sorprendenti è la perfezione del suono. Beh, sì, abbiamo a che fare con delle canzoni nate, prodotte e distribuite con un bitrate alto (io uso per tantissime ore al giorno Apple Music), ma la perfezione degli alti e l’uscita cristallina di gran parte delle frequenze ti fa capire che hai fatto l’acquisto giusto e non vorresti cambiarlo con nessun altro “scatolino musicale”. Bose ha fatto le cose come si deve, detto da profano, ti sembra che la musica ti avvolga a arrivi da qualsiasi parte, soprattutto se alzi un po’ il volume e ti metti davanti al SLMII chiudi gli occhi e ti trovi davanti ad una bella esperienza sonora. Io sono sincero, non me lo sarei aspettato, ero fortemente indeciso e soprattutto tentato dal Pill della Beats ma ora so che nonostante i tecnici del dr.Dre possano essere dei geniacci (ho le cuffie e vanno da dio), in giocattolino così non potevano di certo regalarmelo (e di fatto nemmeno la Bose lo ha fatto, accidenti).

bose-soundlink-mini-2-carbone

Note dolenti? Eh si, ci sono anche quelle, trascurabili ma ci sono.
I bassi sono poco presenti. Prevedibile, da una cassa di piccole dimensioni. Non è che non si sentono, precisiamo, alzando parecchio il volume escono un po’ sofferenti e credo che in questo il Sound Color sia più avvantaggiato per la sua forma maggiormente bombata e soprattutto verticale. La voce guida nella connessione è fatta malissimo, quella italiana sembra in realtà russa ed è veramente stucchevole ascoltarla ogni volta che si accende la scatolina, doveva essere fatta meglio, non ci sono scuse, cara Bose!

Ecco, appunto, “cara”…199 euro per una cassa simil-rettangolare, color argento, bellissima al tatto, alla visione, di semplice utilizzo, ma soprattutto portabilissima (sta nella mia borsa, nel mio zaino e persino nelle tasche della mia giacca invernale), con batterie che durano veramente una vagonata di ore, dal design ineccepibile; 199 euro sono davvero tanti? Secondo me: no. Il Sound Link Mini II li vale tutti, nonostante le mancanze di cui sopra, si colloca in una fascia di prezzo alta ma per come è fatto e per la resa che ha, il suo cartellino è del tutto giustificabile.

Ovviamente la mia esperienza è quella di uno che ascolta davvero tanta musica. Mi serviva una cassa portatile (mai avuta una) e sono rimasto piacevolmente colpito dai prodotti della gamma in genere e da quelli Bose nello specifico. Certo, se ascoltate meno di 1 ora di musica al giorno e non vi interessa la qualità del suono potete tranquillamente rivolgervi a prodotti di prezzo inferiore che hanno la stessa funzione e talvolta anche qualcosina di più, ma se superate le 5-6 ore di musica fuori casa allora il SLMII fa per voi. Io in genere lo uso con la mia libreria iTunes e vi assicuro che spendendo 10 euro al mese e abbonandomi a Music ho trovato il mio equilibrio d’ascolto a cui non rinuncerei per nulla al mondo. Anche se usate Spotify va benissimo, credo.

Bene, questa era la mia recensione, l’ho dovuta scrivere perché credo che valesse la pena. Magari Bose si accorge di me e mi regala tutti gli altri prodotti cinema in prova…magari! Comunque al di là di tutto, se siete davvero degli ascoltatori indefessi, lo “scatolino” non può mancare accanto ai vostri dischi. Sono su due mondi diversi, ma sempre fatti di note.

Bose Soundlink MIni 2
Dopo un mese e mezzo di ascolto intenso sono giunto alla conclusione che se siete davvero degli ascoltatori indefessi, lo "scatolino" non può mancare accanto ai vostri dischi.
Design100
Portabilitià100
Suono80
Connettività90

Scritto da Diego

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Giornalista, redattore, tuttofare. Mi piacciono i dischi, le foto, i registi, i marchingegni alla moda, le muse, gli artisti.

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